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Nuits Saint Georges Louis Jadot 2019

75,00 

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Se si tiene il bicchiere inclinato, si può notare una transizione del colore del vino verso il rosso granato sui bordi. Dopo la prima roteazione, si percepisce un equilibrio di prim’ordine in questo vino rosso, che non risalta sulle pareti del bicchiere come acquoso, sciropposo o liquoroso. L’aroma di questo vino rosso di Borgogna è determinato da note di vari frutti rossi e neri e frutti scuri come ciliegie e prugne. Questo vino delizia con il suo gusto elegantemente secco

La Borgogna è una fra le regioni vitivinicole più affascinanti del mondo: intrisa di storia e tradizioni, di fascino e mistero, porta i suoi vini ad essere mistici, assoluti, avvolti da una magia quasi incomprensibile. Qui, più di qualsiasi altra zona al mondo, i viticoltori hanno saputo proiettare nei vini il riflesso di un territorio, in maniera netta, limpida e pulita. Qui, più di ogni altra zona al mondo, i vignerons non hanno la brama di fare un grande vino, quanto piuttosto di ottenere l’immagine perfetta della proiezione della vigna. I vini sono oggi considerati grandi, tanti inarrivabili, eppur il lavoro di queste persone è sempre, unicamente focalizzato nell’espressione massima della parcella su cui lavorano, nel più alto rispetto della natura, della vite e del territorio. La Maison Louis Jadot è stata fondata nel 1859; il suo fondatore è Louis Henry Denis Jadot, discendente di una famiglia fortemente legata al panorama enologico della Borgogna, nonché proprietaria, sin dal 1826, del celebre Clos des Ursules a Beaune. Alla morte di Louis Auguste Jadot, nel 1962, ha preso in gestione la cantina il suo socio, Albert Gagey, a cui ha fatto seguito il figlio Pierre-Henry. Acquistata nel 1985 da Rudy Kopf, già importatore dei vini Louis Jadot negli Stati Uniti, oggi la Maison opera come négociant e controlla circa 240 ettari di vigneto, dalla Côte d’Or al Macônnais, fino al Beaujolais. Negli anni, inoltre, puntando a standard qualitativi sempre più alti, la Maison ha bandito l’uso di prodotti di sintesi, ha acquisito nuove cantine e, nel 1995, anche la Tonnellerie Cadus. L’anima della Maison risiede nei Premiers e Grands Crus della Côte de Nuits e della Côtes de Beaune; se tra le cuvée di vini rossi francesi possiamo citare il Beaune 1er Cru Clos des Ursules e il Gevrey-Chambertin Clos-Saint-Jacques, per quanto riguarda i bianchi, su tutti, meritano sicuramente una menzione le cuvée Puligny-Montrachet 1er Cru e Corton Charlemagne Grand Cru.